Continua la scia positiva di Tigullio di coach Annigoni, vincente al PalaSport di Santa Margherita contro l’Aurora Chiavari di coach Marenco. La società chiavarese ha pubblicato un’analisi della sfida sul suo sito ufficiale:
Nella seconda sconfitta (annunciata) di questo impervio incipit gialloblù, l’Aurora sperava di trovare quantomeno un supporto morale per preparare una delle sfide-clou di questo campionato, il match di giovedì sera contro il Basket Pegli. Ma neppure stavolta coach Marenco può far sfoggio di un pacatissimo ottimismo – peraltro non nelle sue corde – in previsione della première casalinga nell’insolito orario infrasettimanale.
A Santa Margherita la manifesta inferiorità di questa Aurora sboccia e si trascina nei quarti centrali, dove una Tigullio che gioca a sprazzi sigilla in modo inequivocabile con accelerazioni e triple una sfida sbilanciata a suo favore, per agonismo tecnica e fisicità, attraverso un parzialone di 38-16 pressapoco in 15 minuti, pur senza fare cose turche. I chiavaresi attingono solo all’energia di Gianluca Stefani e gli sprazzi isolati degli altri sono frustrati da un inverecondo 12/47 da due punti. Anche l’ottimo Putti di La Spezia non trova il canestro (chiuderà con 0/9 dal campo), mentre gli sforzi dei vari Muzzi, Messina e Barnini non approdano a nulla di concreto.
In questo refrain, la partita va a rimorchio delle iniziative dei biancorossi di casa che, seppur attraverso momenti meno felici, non faticano troppo a scavare un fossato di 20/25 punti ruotando tutti gli undici elementi a disposizione. Anche lo staff tecnico gialloblù si adegua risparmiando minuti ai titolari, infilando nei quintetti anche i più giovani Andreani, Curaci e Ravera. Condensando il tutto, rimane l’impressione che la squadra ha certamente margini di miglioramento, quali è assai arduo stabilirlo. Quel che preoccupa invece è che i matches casalinghi contro Pegli e Ardita – sulla carta le due gare più disponibili a rilasciare qualche cedola – arrivino troppo presto (terza e quinta giornata) per le caratteristiche attuali dell’Aurora.
IL MIGLIORE: Gianluca Stefani, non solo per il tabellino (13+6 rimbalzi), ma soprattutto per la quantità di energia. Il suo impegno totale non viene meno neppure in questo contesto e, per quel che vale, con un plus-minus da controfirmare (-7).
MENZIONE ONOREVOLE: Lorenzo Varrone. Due triple, buona attività sui due lati del campo, sfrutta lo spazio a disposizione.